STATUA ANIMALI RANDAGI

A Valencia, Spagna, il 4 marzo 2018 è stata inaugurata una statua eseguita dalla scultrice Elena Negueroles, e da lei donata alla città, intitolata “Callejeros” (“Randagi”) che ritrae due animali precisi: Tristán e Soledad, rispettivamente cane e gatto che vivevano nel centro della città, dove erano conosciuti e amati da tutti.
Questa statua si trova nella piazza de los Pinazo.

Il Presidente del governo di Valencia ha commentato, all’inaugurazione: “Valencia sarà una città migliore se i suoi abitanti tratteranno meglio gli animali”.
La statua misura 90x70x30 cm e un peso di 70 Kg. Il pezzo è su un piedistallo rivestito di ceramica con l’incisione frontale di una dedica in nome della città di Valencia e intestata con lo scudo comunale e sul lato ha inciso la poesia ‘di strada’ della stessa autrice Elena Nequeroles.
CALLEJEROS
COMO TRASTOS VIEJOS, ROTOS Y BALDÍOS,
ESQUIVANDO GOLPES, PASANDO HAMBRE Y FRÍO,
EN LA CALLE OS DEJAN, SIN MIRAR ATRÁS.
Y, DESDE ESE INSTANTE, VIVÍS CONDENADOS
A VAGAR ERRANTES O A ESTAR ENJAULADOS.
SIN MÁS COMPAÑÍA QUE LA SOLEDAD.
MALDIGO A LOS HOMBRES QUE OS ABANDONARON
DESPUÉS DE ROBAROS VUESTRA LIBERTAD,
Y AHORA, QUE SIN ELLOS DEAMBULAIS PERDIDOS
PUES YA DE VOSOTROS NO SABÉIS CUIDAR
INGRATOS, OS NIEGAN SUSTENTO Y ASILO
Y EN LA CALLE OS DEJAN SIN TECHO Y SIN PAN.
ELENA NEGUEROLES.
RANDAGI
COME ROBACCIA VECCHIA, ROTTA, TERRENI INCOLTI E DESOLATI
SCHIVANDO I COLPI,SOFFRENDO LA FAME E IL FREDDO,
VI LASCIANO PER STRADA, SENZA GUARDARE INDIETRO.
E, DA QUEL MOMENTO, VIVETE CONDANNATI
A VAGARE VAGABONDANDO O ESSERE INGABBIATI.
SENZA ALTRA COMPAGNIA CHE LA SOLITUDINE.
MALEDICO GLI UOMINI CHE VI HANNO ABBANDONATO
DOPO AVERVI RUBATO LA VOSTRA LIBERTÀ,
E ORA, CHE SENZA DI LORO CAMMINATE PERSI
PERCHÉ NON SAPETE PRENDERVI CURA DI VOI STESSI
INGRATI, VI NEGANO SOSTEGNO E ASILO
E PER STRADA VI LASCIANO SENZA TETTO E SENZA PANE.
Su un grande piedistallo cubico troviamo le figure di due animali seduti e rannicchiati l’uno con l’altro. Si tratta di figure fuse in bronzo con una patina che simula di essere la scultura in pietra, con la firma dell’artista incisa su una delle zampe del cane.

L’artista valenciana ha dichiarato: “Ho realizzato quest’opera per mostrare l’impotenza dei cani e dei gatti della strada, per rendere omaggio a chi li protegge e per attirare l’attenzione delle autorità nelle cui mani c’è la possibilità di cambiare il destino di questi animali, vittime dell’egoismo di una società che tratta gli esseri viventi come oggetti”.
Il 4 aprile si celebra l giornata internazionale degli animali randagi.
Vicla Sgaravatti
Medico Veterinario
via Rembrandt 38- Milano
02 4009 1350
Solo per appuntamento:
martedì e giovedì 15-19
sabato 9,30-12,30
Altri orari da concordare.
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